17 de set de 2010



Sonetto della Fedeltà

Di tutto, al mio amore sarò attento
Anzi, e con tal zelo, e sempre, e tanto
Che pur di fronte al maggior incanto
Di lui si incanti più il mio pensamento.

Voglio sentirlo in ogni mio momento
E in suo onor devo spiegar il canto
E ridere riso e versare il pianto
Al suo pensar o'l suo contentamento.

Così, quando piu' tardi mi persegua
Chissà la morte, angoscia di chi vive
Solitudine chissà, fin di chi ama

Io possa a me dir dell'amor (che ebbi):
Che non sia immortal, posto che è fiamma
Ma che sia infinito finquanto duri.

Vinicius De Moraes

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